Commento – Elezioni Usa.

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La corsa presidenziale degli Stati Uniti è molto più serrata rispetto al previsto scenario dell’onda democratica che nelle ultime settimane ha dominato i titoli dei giornali.

 

La strada verso la vittoria per Joe Biden è ancora aperta. Potremmo dover aspettare il conteggio dei voti, che dovrebbe richiedere qualche giorno, soprattutto in Stati come la Pennsylvania. Il punto debole del presidente Trump è stato l’elettorato suburbano e ha indicato ancora una probabilità di vittoria per Joe Biden intorno al 60%.

In termini di prospettive, i mercati rimangono un po’ scossi dalla corsa elettorale ancora in bilico. Quelli azionari sono in rialzo, ma in particolare si sono visti quelli americani e soprattutto quelli tecnologici.

Si tratta di un’inversione di tendenza rispetto a quanto abbiamo visto nelle ultime settimane e soprattutto negli ultimi due giorni. Si osservano ancora una volta i titoli tecnologici in primo piano, in previsione di una migliore sviluppo dell’ambiente lavorativo del business e di un regime fiscale più basso.

I prossimi giorni e le prossime settimane saranno fondamentali per conoscere l’esito definitivo della corsa presidenziale e le successive reazioni dei mercati:
c’è sempre  il modo e il tempo giusti per acquistare.
 

S.Fanti

 

 

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Una professione fatta di mercati, scelte e persone: 25 anni di consulenza patrimoniale

L’8 marzo 2001 ho iniziato la mia attività di consulente finanziario. Oggi sono passati 25 anni. In questo tempo i mercati e il mondo sono cambiati molte volte: la bolla internet, la crisi del 2008, i tassi a zero, la pandemia, l’intelligenza artificiale. Una cosa però non è cambiata: il cuore del mio lavoro. La consulenza patrimoniale non riguarda solo numeri o investimenti, riguarda persone, famiglie, imprese e responsabilità. In questi anni ho avuto il privilegio di accompagnare molti clienti nelle loro scelte patrimoniali, spesso nei momenti importanti della vita: costruzione del patrimonio, protezione della famiglia, passaggi generazionali. A tutti loro va il mio grazie più sincero per la costruzione di un bel rapporto di lungo periodo e la fiducia accordata. La fiducia, come gli investimenti migliori, è un capitale che cresce lentamente: ma quando cresce bene, dura a lungo. Dopo 25 anni continuo a pensare che questa sia una professione capace di sorprendere e dare grandi soddisfazioni. Grazie a chi ha fatto e continuerà a fare questo percorso con me.

Con i dazi cambiano gli equilibri economici: come ci proteggiamo.

Ciao a tutti,negli Stati Uniti è successa una cosa storica: hanno alzato in media le tasse sulle importazioni al 29%, roba che non si vedeva dagli anni ’30.Risultato? I prezzi in America saliranno di circa il 10% e alla fine, come sempre, a pagare saranno i consumatori.Con l’economia che rallenta e l’inflazione che sale, la banca centrale americana dovrà tagliare i tassi, e gli investimenti negli USA diventeranno più rischiosi.Da mesi stiamo già muovendoci in questa direzione: abbiamo ridotto l’esposizione agli Stati Uniti e dato più spazio all’Europa, che oggi offre più stabilità.Il Dollaro è caro e potrebbe perdere forza: meglio iniziare a guardare anche ad altre valute come lo Yen.Continueremo a spostare i portafogli su Europa e Asia, mantenendo una piccola quota in oro come protezione.Oggi le obbligazioni europee sono tra gli investimenti più solidi.Siamo ben posizionati, ma bisogna stare all’occhio e muoversi con attenzione.Nei prossimi mesi sarà fondamentale diversificare bene e approfittare delle opportunità che si apriranno.

Silvano Fanti
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